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domenica 29 settembre 2019

Salve, buon anno scolastico 2019/2020. Ho predisposto questo videotutorial per preparare verifiche sulla piattaforma www.openclass.it. Basterà seguire le istruzioni e sarà facilissimo preparare le prove parallele online, senza il  pericolo che si perda il cartaceo. Pensateci: tanta fatica in meno e correzioni velocissime! 😉Contattatemi pure per consigli e suggerimenti!



martedì 5 febbraio 2019

Safer Internet Day, la giornata mondiale della sicurezza in rete

ll Safer Internet Day (SID) è un evento annuale, organizzato a livello internazionale con il supporto della Commissione Europea nel mese di febbraio. Istituito nel 2004, si pone come obiettivo quello di promuovere un uso più sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie, in particolare tra i bambini e i giovani di tutto il mondo.
Nel corso degli anni, il Safer Internet Day (SID) è diventato un evento di riferimento per tutti gli operatori del settore, le istituzioni le organizzazioni della società civile, arrivando a coinvolgere, oggi, oltre 100 Paesi.
Lo slogan scelto per l’edizione 2019 – la sedicesima, che quest’anno sarà il 5 febbraio – è Together for a better internet, cioè “Insieme per un internet migliore”.
La videoconferenza è in streaming all'indirizzo https://www.generazioniconnesse.it/site/it/safer-internet-day/






sabato 26 gennaio 2019

Grande successo per il primo "Caffe' Digitale" della scuola

Oggi 26 gennaio 2019 è stato realizzato il primo "Caffe' Digitale" alla presenza dei docenti della scuola e degli animatori digitali del territorio. In un'atmosfera giocosa e conviviale abbiamo illustrato le pratiche didattiche della nostra scuola, ascoltando gli interventi dell'animatore digitale e dei professori Carolina Napolitano e Giangiacomo De Pietro, particolarmente incisivi e interessanti. Un successo rilevante ha avuto il video che vedeva come protagonista il Prof. Ken Robinson e che aveva come tema "il pensiero divergente" 





mercoledì 23 gennaio 2019

Creare videolezioni su RAI Scuola

Un'interessante e proficua iniziativa di RAI Scuola è quella di consentire agli insegnanti, tramite registrazione di realizzare lezioni interattive. Questo articolo vi spiega i vantaggi e le possibilità di questo strumento. Qui ne vedete un esempio realizzato da me sul tema della Shoah. Vi fornisco anche un utile videotutorial che spiega come utilizzare il servizio.


sabato 19 gennaio 2019

Nuovo videotutorial per l'inserimento delle progettazioni curricolari su Argoscuolanext

Nell'ottica di un efficace utilizzo della piattaforma Argo Scuolanext, il nostro Dirigente invita a salvare le progettazioni in "Didattica e Tabelle" - Programmazione Scolastica. Ecco un utile videotutorial per inserire UdA e programmazioni nell'area dedicata.







mercoledì 16 gennaio 2019

Nuovo Brand, nuova comunicazione interna ed esterna




L'Istituto Rita Levi Montalcini / Galileo Ferraris di Marigliano ha un nuovo logo, che testimonia un "punto di svolta" nella comunicazione con la quale l'istituto si connota e si propone al pubblico: i rami dell'albero della conoscenza, che si dirama negli indirizzi che la scuola detiene e che sono frutto di una comunità in cammino, di un'esperienza dinamica di vita e di movimento culturale. La riunione con le figure di staff di oggi ha inteso suggellare un patto di appartenenenza, un'identità comune di cooperazione e solidarietà che deve animarci, nella consapevolezza di riconoscerci in esse e di plasmarne e condividerne la mission e la vision. Vi invito a visionare su Scuola in Chiaro il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, inserendo il codice NAIS113004.

venerdì 4 gennaio 2019

Computer Science First: la piattaforma di Google per docenti digitali

A questo indirizzo la piattaforma di Google, che si inquadra negli svariati servizi per docenti e l'education technology che il colosso dell'informatica sta mettendo in campo. Si accede gratuitamente tramite un account Google e si comincia creando una classe o "club" e registrando gli studenti. Ci sono moltissimi tutorial per creare le lezioni soprattutto di coding e robotica. Questo articolo vi indirizza su quello che si può fare col codice a blocchi, anche per gli alunni con bisogni speciali!

mercoledì 2 gennaio 2019

Ripensare ai paradigmi dell'educazione: il pensiero divergente

ken Robinson è un simpatico inglese che ha fornito un approccio rivoluzionario all'educazione che è il pensiero organico, "divergente", che già Guilford teorizzava alla fine degli anni '60: l'idea che ‘La vita non è lineare, ma organica, noi creiamo le nostre vite mentre esploriamo i nostri talenti in relazione alle circostanze che essi hanno contribuito a creare’.‘Ideas worth spreading’, idee che vale la pena diffondere, quindi . Per  una domanda ci sono molteplici risposte e la società deve mirare ad una più accurata valorizzazione dei talenti anzichè radicarsi un'educazione "fast food", caratterizzata dalla mancanza di originalità. Vi allego questi contributi, uno in forma di fumetto: e scommetto che dopo averlo visto la penserete come lui! Il Decreto Legislativo n. 65 del 13 aprile 2017 di attuazione della L. 107/2015 sulla Buona Scuola ha recepito queste esigenze e introdotti i “temi della creatività
a) musicale-coreutica;
b) teatrale-performativa;
c) artistico-visiva;
d) linguistico-creativa.
Il PNSD si inserisce bene anche in queste tematiche, come testimonia l'iniziativa MIUR Radio Network realizzata in attuazione dell'azione 25 del Piano.



martedì 1 gennaio 2019

Un blog didattico per parlare di bullismo a scuola

Il   “filo   rosso”   che   ha innervato   la   trama   del   laboratorio di   educazione   alla   legalità   e   alla cittadinanza attiva proposto in orario pomeridiano nell’ambito dell’Obiettivo F Azione 2 dei PON (del quale ero il tutor d’aula), è stato quello di fornire agli allievi, a partire da modelli concreti  non solo “competenze di cittadinanza” ma anche  “conoscenze,   abilità   e   attitudini  essenziali”   per   favorire   la   formazione   di   una   coscienza morale e civile; cercando di migliorare nel contempo la qualità dell’insegnamento, l’”engagement” e l’accessibilità del sistema di apprendimento di una scuola superiore “difficile”. Il modulo di studio specifico, articolato a sua volta in 2 sottomoduli di 15 ore coordinati ciascuno da un esperto  porta il titolo di un celebre film di Marco Bellocchio, “i pugni in tasca”: geniale, controverso e discusso manifesto della generazione sessantottina. Nella sua azione complessiva, il lavoro svolto in classe e online ha inteso innescare processi creativi di riflessione e di crescita sociale che Bruner chiamerebbe “significativi” in un'ottica di comunicazione “da pari a pari”; per   fare   in   modo   che   gli apprendimenti   si   traducessero   in   comportamenti   e pratiche quotidiane coerenti con i valori universali espressi     dalla     nostra     Carta Fondamentale.  Che non è, appunto e non deve essere…solo carta. L’iniziativa nel suo complesso ha coinvolto 15 allieve, delle quali 1 diversamente abile provenienti soprattutto dal biennio professionale indirizzo Abbigliamento e Moda, ma anche dalle classi terminali (terze e quinte) per un totale di 5 classi coinvolte.  L’azione è stata condotta in un’aula video e in un laboratorio informatico durante le esercitazioni pratiche, alla presenza di un tutor d’aula e 2 esperti provenienti dal settore forense (avvocati specializzati in diritto di famiglia e diritti dei minori). E’ stata particolarmente curata la fase organizzativa e logistica, nella convinzione che i luoghi di apprendimento sono intrinsecamente e logicamente connessi al modello didattico e ne influenzano il successo formativo e il gradimento.  Il   blog    di    discussione    e    di    repository    delle    lezioni creato, visibile   al    link: http://blog.edidablog.it/edidablog/legalmente/ si è dimostrato strumento di “interazione seduttiva” modulare e non invasivo per la facilitazione e il supporto ai processi di insegnamento/apprendimento. Secondo gli intendimenti del gruppo di lavoro, doveva assumere quasi la forma di “prolungamento senziente della vita della classe”, una sua “pertinenza immateriale”  utile e incisiva per “consolidare” quanto appreso e per valorizzare in maniera sciolta e vibrante le esperienze personali: integrandosi nel processo formativo e accompagnandolo. Ciò perché le allieve, pur facendo parte di numerose comunità virtuali si mostravano all’inizio poco propense ad avvicinarsi a una piattaforma dalla ben definita impostazione didattica, dove si voleva da loro la produzione di contributi e commenti “pensati” ed elaborati criticamente: ovviamente rapportati alle loro possibilità.  “Legal…mente si può” ha rappresentato un piccolo passo, una “goccia nel mare” verso la “messa in campo” di una didattica di tipo costruttivista che ha cercato di ridisegnare la geografia degli spazi scolastici dilatandoli e amplificandoli, per fare dell’aula studio in particolare e della scuola in generale davvero un luogo sereno e piacevole di interazione e socialità. L’ambiente online, infatti, non si è mai “sostituito” a quello reale di apprendimento, perché solo il docente è responsabile della “qualità” del proprio insegnamento.  Semplicemente è stato esaltato l’aspetto sociale - collaborativo della conoscenza, secondo il modello “webness” che offre i contenuti informativi in modalità per le ragazze più piacevole e più facilmente fruibile rispetto a quella tradizionale. In quest'anno scolastico sarà attivata la creazione di un altro blog didattico per il tema della contraffazione nella moda.



domenica 30 dicembre 2018

Personalizzazione dei percorsi e didattica orientativa nei progetti formativi individuali

La struttura dei nuovi percorsi di istruzione professionale è centrata sulla personalizzazione del percorso didattico per ogni studente e si basa sulla definizione e aggiornamento periodico di un Progetto Formativo Individuale (PFI). Il PFI si basa sul "bilancio personale" definito dall'analisi iniziale e aggiornato lungo il corso della vita del discente e ha come obiettivo quello di evidenziare i saperi e le competenze acquisiti dagli studenti in modo sia formale (a scuola) che informale (nella attività di laboratorio e di alternanza e nelle esperienze di vita) e di rilevare in un'analisi swat accurata le potenzialità e le carenze riscontrate nei primi mesi di frequenza al fine di motivare e orientare gli studenti nel definire il proprio percorso formativo e professionale, in base alle caratteristiche dello studente e ai bisogni del contesto professionale di riferimento. 
Bisogna pertanto guidare lo studente verso l'acquisizione di quelle competenze orientative (Career Management Skills, CMS) utili per gestire autonomamente e consapevolmente le proprie scelte di studio e di lavoro. Il Progetto Formativo Individuale (nel quale confluisce anche il Piano Educativo Personalizzato per i DSA certificati e non) diventa quindi uno strumento fondamentale nella progettazione e nella valutazione delle attività didattiche. Serve quindi un forte aggancio alle metodologie di orientamento, per riuscire a costruire un PFI adatto alle caratteristiche soggettive di ogni singolo studente. Vi allego un utile contributo di Arduino Salatin che descrive i processi di cambiamento dei nuovi professionali suggerendo un esempio di format molto interessante... ed eccovene un altro, molto semplice da realizzare.
Nel progetto formativo individuale devono figurare i dati identificativi della scuola e il codice Ateco del percorso, il tutor, i dati anagrafici dell'alunno, eventualmente una foto e la sintesi del bilancio personale .
Inoltre sono previsti i seguenti obiettivi:
obiettivi di apprendimento della lingua italiana (per alunni stranieri);

partecipazione alla vita scolastica (per alunni a rischio dispersione/devianza);

conseguimento di attestati, certificazioni linguistiche o informatiche o diplomi.
Per orientare anche voi sulla direzione che sta seguendo la scuola vi allego il fondamentale documento "l'autonomia scolastica per il successo formativo", che sta alla base anche dell'atto di indirizzo del nostro Dirigente. Vi ritroverete tutti i temi fondamentali che permeano l'offerta formativa della nostra scuola, comprese utili indicazioni per il progetto formativo individuale e quelle per il Piano Nazionale Scuola Digitale. Vi rientrano a pieno titolo i FabLab di coding e di robotica che il nostro istituto sta progettando.

sabato 29 dicembre 2018

Mappe Digitali con Popplet

La rappresentazione grafica delle conoscenze è utile all'apprendimento significativo perchè si può indagare sulle strutture cognitive, come compresero per la prima volta Novak e Gowin della Cornell University. Questi utili articoli sull'insegnamento scientifico ci aiutano a comprendere perchè sono importanti nella didattica. Un utile strumento per realizzarle digitalmente online con estrema facilità è Popplet, che mi risulta sia già utilizzato da alcuni colleghi. Vi allego un utile video per comprendere tutte le funzionalità e i passaggi per creare le vostre mappe senza alcuna difficoltà. Ci sono vari template tra cui potete scegliere e le vostre mappe appariranno subito professionali e accattivanti: è uno strumento che consiglio senz'altro e che potete utilizzare per tutti gli alunni! Dovete solo creare un account gratuitamente indicando l'indirizzo di posta elettronica.







venerdì 28 dicembre 2018

Un caffe' digitale, per favore...



Cari colleghi, proporro' al Dirigente una iniziativa di formazione snella e piacevole, rivolta anche agli animatori digitali delle scuole viciniori: il "caffe' digitale". Si tratta di un incontro informale dove i docenti interessati si portano i propri byod e discutono insieme delle esperienze digitali che realizzano nelle proprie classi e nelle proprie scuole: di fronte a cioccolatini e pasticcini e bevande fredde e calde "non virtuali". Di seguito un interessante articolo su questa pratica che si sta diffondendo nelle scuole!

mercoledì 26 dicembre 2018

Corso "Didattica Digitale con i tool di G-Suite e We School"

E' nata Profacademy , la scuola online di WeSchool Google for Education per diventare docenti digitali. Con ProfAcademy si vogliono supportare tutti i docenti italiani con formazione gratuita su come rendere le proprie lezioni ancora più coinvolgenti ed efficaci grazie al digitale. 

Qui un breve video di presentazione di Marco Berardinelli, responsabile Google for Education Italia e Marco De Rossi, fondatore di WeSchool:
Il primo corso, gratuito e online, si chiama “Didattica digitale con i tool di G-Suite e WeSchool”, inizia lunedì 21 gennaio 2019 ed è curato da Touch M.E., ente di formazione accreditato dal MIUR, insieme a Alessandro Bencivenni e WeSchool. Il servizio di validazione delle competenze acquisite con il rilascio dell'attestato riconosciuto dal MIUR, per chi lo volesse, è a pagamento. Qui tutti i dettagli su ProfAcademy e sul primo corso in partenza: https://profacademy.weschool.com/ 
Questo il link per entrare nella community: https://app.weschool.com/#/join/profacademy
Il corso è progettato seguendo il framework europeo delle competenze DigCompEdu e il Piano Nazionale di Formazione Docenti (D.M. n. 797 del 19 ottobre 2016). Qui i dettagli: https://profacademy.weschool.com/PresentazioneCorso1.pdf
Chi volesse iscriversi può contattarmi col modulo in fondo alla pagina, per cellulare o posta elettronica: fornirò indicazioni dettagliate.

martedì 25 dicembre 2018

Crea Nuvole di parole con WordArt

Con l'editor online WordArt (ma ne esistono molti altri, tra cui Wordle , Tagxedo e Abcya ) è possibile creare nuvole di parole che costituiscono un ottimo mezzo per creare una mappa visuale con relazioni e collegamenti graduati secondo la loro importanza. Ogni parola ha un peso e un'importanza a seconda della dimensione. E' la strada cui ci guida la comunicazione Web2.0 e può essere utile per rappresentare graficamente i concetti principali di una lezione in classe, soprattutto di italiano o di lingua straniera. L'utilizzo è semplice e intuitivo e il risultato molto piacevole e didatticamente valido. Vi do un esempio che vi illustra le sue potenzialità: qui la parola chiave, Word Art, viene correlata a Didattica, Pedagogia, Cloud, Animatore Digitale, Competenze, Piano Nazionale Scuola Digitale secondo un ordine logico e razionale. Per la validità di questo strumento nella glottodidattica vi rimando a questo contributo .


Buon Natale

Auguro ai colleghi un sereno e caldo Natale!

Il Format per le Unità di Apprendimento, chiarimenti e consigli

Il format cui facciamo riferimento nella nostra scuola per la progettazione curricolare è quello di Franca Da Re, di cui a questo link troverete validi esempi e una griglia di osservazione che vi suggerisco di utilizzare. Il format è impostato sulla base delle otto competenze chiave europee per l'apprendimento permanente, come definite dal Regolamento del Consiglio d'Europa del 22 maggio 2018 . Per i professionali le competenze chiave devono essere affiancate da quelle specifiche inserite nei profili di uscita del DM 92 del 24 maggio 2018 . Nella sezione successiva, sono specificate le evidenze osservabili: cioè i comportamenti che rivelano l'agire competente e gli esempi di compiti significativi da affidare agli alunni con i prodotti attesi. Debbono essere precisati i destinatari, i prerequisiti dell'UdA, i tempi e le metodologie (cooperative learning, peer lesson, digital storytelling, brainstorming, problem solving, learning by doing), risorse e strumenti ma soprattutto la valutazione.  Per quest'ultima vi suggerisco di fare riferimento alla attuale tabella allegata al PTOF pagina 66. Chi ha bisogno di UdA di riferimento, mi può contattare tramite il modulo in fondo alla pagina. Vi suggerisco di leggere inoltre questo utile articolo , che è di un istituto comprensivo ma si può adattare anche alla scuola superiore per molti aspetti. Inoltre vi allego questi interessanti documenti: un video sulle UdA e sulla valutazione e un videocontributo di Franca Da Re proprio sul curricolo per competenze. Di seguito un breve ma significativo video su come progettare una unità di apprendimento.

            
                                                                                                                                                                 



CANVA, l'editor online per creare brochure

E' il periodo in cui si creano brochure e volantini per l'orientamento. Uno strumento molto semplice per crearli è Publisher, che fa parte della suite di Office. Ma vi consiglio una soluzione online molto accattivante e funzionale: CANVA , un semplice editor online che richiede un account Google o una registrazione gratuita e può essere utilizzato gratis per 30 giorni. Potrete creare senza sforzo le vostre brochure con un template molto accurato e personalizzarle come più vi piace. Provatelo!


Il Piano Nazionale Scuola Digitale

Secondo il parere autorevole di Giovanni Biondi, presidente dell’INDIRE  la storia delle innovazioni didattiche è costellata di “tecnologie”come la stamperia di Freinet o il limografo o il ciclostile. Oggi, il Piano Nazionale per la Scuola Digitale è il documento di indirizzo del MIUR che intende lanciare “la via italiana al digitale”, una strategia complessiva che fa leva sulle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie nella società globalizzata, “smaterializzata” e biomediatica. Ciò implica un poderoso sforzo collettivo di ripensamento delle metodologie didattiche e la giusta mediazione tra azioni culturali e azioni di sistema: nella convinzione che la scuola sia un ambiente di apprendimento aperto e inclusivo non solo fisico e che  tutti i contesti (formali, non formali e informali) contribuiscano alla produzione di conoscenza. In questa architettura, dove le tecnologie sono “connettori e volani di cambiamento” quattro interventi  risultano fondamentali per il cambio di passo e hanno come soggetto promotore il dirigente scolastico: fornire alle scuole gli strumenti idonei per il passaggio al digitale, come l’accesso attraverso la banda ultra-larga e la creazione di spazi qualificati, “leggeri” e informali che consentano l’attuazione di una didattica personalizzata non di tipo trasmissivo; definire le competenze digitali che ogni studente dovrebbe acquisire per aumentare le chances di occupabilità, in un’ottica di verticalità e trasversalità che faciliti la comprensione e la produzione di contenuti complessi anche all’interno del variegato universo digitale, dove le informazioni sono spesso frammentate e dispersive; formare i docenti sui nuovi modelli di interazione didattica, rafforzando se necessario le loro competenze informatiche; infine, accompagnare le scuole strategicamente, su più livelli, per consentire loro di adeguarsi al processo di digitalizzazione sia della didattica che dei servizi a supporto. Un’apposita sezione del Piano è poi dedicata al “digitale, imprenditorialità e lavoro”, e si traduce in azioni e sinergie che possano davvero avvicinare il mondo della scuola al mondo del lavoro. In primo luogo, occorre rendere consapevoli gli studenti che le prospettive di lavoro saranno sempre di più legate al loro spirito di imprenditorialità e quindi a soluzioni autodeterminate e indipendenti: in questa direzione si muove l’azione 19 del Piano volta alla creazione del “curricolo per l’imprenditorialità digitale”. Occorre inoltre elevare le competenze digitali di tutti gli studenti, come prerequisito essenziale per le future prospettive di lavoro e rendere maggiormente appetibili quelle carriere ad alto contenuto scientifico che sono richieste dal mercato e strategiche per lo sviluppo economico e sociale. Nella sezione “sinergie” viene a collocarsi la metodologia didattica innovativa dell’Alternanza scuola-lavoro per l’impresa digitale. Con le convenzioni e i protocolli ad adesione stipulati ad hoc, le scuole potranno scegliere l’azienda e il modello di alternanza più congeniale, favorendo imprese che operano nel settore o prevedendo schemi progettuali che siano indirizzati alla informatizzazione di alcuni settori dell’impresa come la comunicazione, la distribuzione o il marketing. Nel Piano è infine chiaramente evidenziato che il Dirigente scolastico non è più il freddo burocrate esecutore di procedure, ma il protagonista insieme al Direttore SGA e all’animatore digitale dell’intera visione di scuola così innovata.

lunedì 24 dicembre 2018

Ecco un nuovo e interessante articolo sull'e-portfolio e sulla piattaforma SOFIA, che costituirà la base per il curriculum virtuale dell'insegnante nei prossimi anni. Vi suggerisco di iscrivervi e di prendere visione della eccezionale offerta formativa della piattaforma, che include attività gratuite e anche solo e-learning.



domenica 23 dicembre 2018

Creare libri iperattivi con E-Pub Editor

E-pub editor è un editor gratuito di e-book che richiede la registrazione o un account Google per l'accesso ed è gratuito nella versione free. L'utilizzo è intuitivo e consente di creare libri con verifiche e test. Eccovi un esempio a questo link e un video esplicativo con tutti i passaggi.







                                          



Creare video con Windows Movie Maker

Windows Movie Maker consente di creare video partendo dalle tue foto, con pochi e semplici passi. Anche se Microsoft ha ormai ritirato questo software rimuovendo la pagina di download dell'intera suite Windows Live che includeva anche Movie Maker si può ancora scaricare il prodotto. Dopodichè devi attivarlo sul tuo computer e potrai cominciare ad utilizzare le sue molteplici funzionalità. Ti servono solo delle immagini o delle foto e scopri come procedere con questo video esplicativo! Ci sono valide alternative a Movie Maker, che funzionano nello stesso modo, come Movavi Video Editor Plus o altre che si possono vedere in questo contributo .



Crea classi virtuali con Open Class

Open Class è una straordinaria piattaforma che permette di creare classi virtuali in un batter d'occhio, verifiche e sondaggi, unità didattiche e questionari. Richiede la registrazione gratuita, e puoi subito cominciare a lavorare per creare le tue lezioni. Da provare!





                                          



Le 5 aree di competenza digitale della nuova cittadinanza

Questo utile articolo illustra le 5 aree di competenza digitale che ogni cittadino dovrebbe possedere:- Informazione- Comunicazione- Creazione Contenuti- Sicurezza- Problem Solving




Le competenze digitali che ogni docente dovrebbe avere

La fonte è Educational Technology and Mobile Learning: sono le 33 competenze digitali che ogni docente dovrebbe possedere. Tra di esse, creare e modificare audio e video, utilizzare blog e wiki, utilizzare i siti di social networking per crescere professionalmente. Inoltre, per i docenti neoassunti, INDIRE ha pubblicato un portfolio digitale in versione pdf, che contiene tra l'altro il curriculum formativo e professionale e il bilancio delle competenze iniziali e finali. Suggerisco la lettura di questo interessante articolo , nel quale si rileva come l'e-portfolio sia lo strumento di accompagnamento nella formazione dei docenti.



Video Tutorial per inserire i verbali su Argo Scuolanext

Allego questo breve video tutorial per inserire verbali, programmazioni e quant'altro su Argo Scuolanext.


Prepara lezioni interattive con Linoit



Linoit è una bacheca virtuale di facilissimo utilizzo, che permette di preparare lezioni interattive molto accattivanti. Dopo la registrazione, gratuita, seguite le istruzioni del video esplicativo, e scoprirete che fare lezione e verifiche è semplice e pratico con questo strumento veramente utilissimo! Potete inserire video, immagini, presentazioni e quant'altro e mettere a video anche le verifiche. Un aiuto per i docenti che vogliono incuriosire e interessare gli allievi con le nuove tecnologie! 

Chi è l'Animatore Digitale

L'Animatore Digitale è una figura interna alla scuola che propone metodi e scelte innovative e contestualizzate per la realizzazione dei progetti del Piano Nazionale Scuola Digitale contenuti nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa della propria scuola. Il tema della Digital Literacy e delle abilità digitali deve oggi far parte delle competenze degli educatori, secondo il documento DigComp2.0Edu . Percio' questo spazio è a disposizione dei docenti della scuola per segnalare necessità ed esigenze, mentre l'animatore digitale cercherà di incuriosire e "sfruculiare" rispetto alle novità digitali per la didattica più creative e idonee al contesto. Già oggi molti colleghi propongono una didattica dove le tecnologie rappresentano validi strumenti per veicolare i contenuti. Nell'invitarvi a commentare presentando le vostre esperienze, colgo l'occasione per augurare buon lavoro a tutti!